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Possedere la relazione: la community ownership come scelta strategica
La community ownership è la strategia con cui un brand presidia direttamente la relazione con il pubblico tramite canali proprietari: newsletter, podcast e community. Riduce la dipendenza dagli algoritmi social e garantisce continuità del messaggio. Nei settori regolamentati diventa una condizione operativa per controllare precisione, trasparenza e fiducia nel tempo.
La “S” prende spazio nella sostenibilità delle imprese italiane
Il 4° Rapporto Sodalitas conferma che la sostenibilità sociale è ormai strategica per le imprese italiane: il 90% le attribuisce grande rilevanza. Per la comunicazione cambia il linguaggio: meno slogan, più evidenze. Una narrazione sociale credibile poggia su specificità, voce delle persone e continuità, allineata alla rendicontazione per evitare il social washing.
Lo storytelling nella comunicazione: la storia più forte vive nei fatti
Lo storytelling nella comunicazione è la pratica di dare forma narrativa a ciò che un brand fa e sceglie, spostando il racconto dalle dichiarazioni ai fatti. Lavora su due movimenti — l'ingresso laterale da un dettaglio rivelatore e l'allineamento della narrazione alle azioni reali — e trova nel vincolo dei settori regolamentati il proprio banco di prova. La coerenza tra parola e azione, lo story-doing, ne è la forma più credibile.
Creator economy: chi guadagna davvero (e perché la trasparenza nell’influencer marketing è una scelta strategica)
La creator economy genera guadagni fortemente concentrati: pochi creator intercettano la maggior parte del valore, mentre la maggioranza opera con ricavi minimi. In questo scenario, la trasparenza nell'influencer marketing — disclosure chiara, tagging corretto, distinzione tra contenuto editoriale e commerciale — è l'infrastruttura su cui si costruiscono la fiducia del pubblico e la sostenibilità delle collaborazioni tra brand e creator.
Il brand activism che divide: coerenza o rumore
Il brand activism è la scelta di un marchio di prendere posizione pubblica su temi sociali o ambientali. Funziona quando poggia su coerenza tra ciò che il brand dichiara e ciò che fa. Diventa rumore quando insegue la reazione senza sostanza. La reputazione di marca misura esattamente questa distanza. Una strategia di brand activism efficace lavora a monte, sulla verificabilità dell'impegno.
I volti che restano quando i motori si spengono
La World Ducati Week 2026 ha portato 118.000 persone a Misano per celebrare cento anni di un’azienda che ha trasformato la meccanica in mitologia
Governare l’AI prima che sia l’AI a governare noi: MiRò a ExpoAid 2026
Il 26 giugno, in una tavola rotonda organizzata dai Lions del Multidistretto 108 nell'ambito di ExpoAid 2026 si è discusso di una tematica riguardante la comunicazione che non possiamo più rimandare: chi decide come raccontiamo l'intelligenza artificiale, decide anche come la governiamo.
Newsletter is back. Ma non tutte le newsletter funzionano allo stesso modo.
Tutti hanno riscoperto la newsletter. I social sono saturi di contenuti, l'algoritmo è imprevedibile, la reach organica è crollata.
Gen Z e comunicazione: cosa è emerso da #ComunicareDomani2026
L'11 giugno si è tenuta l'edizione 2026 di #ComunicareDomani, l'evento organizzato da UNA – Aziende della Comunicazione Unite, l'associazione che riunisce oltre 200 agenzie di comunicazione in tutta Italia e di cui fa parte anche MiRò Comunicazione.
Pride Month e rainbow washing: quando il marketing si veste di arcobaleno
Ogni anno, con l'arrivo di giugno, i loghi delle aziende si tingono di arcobaleno. Si chiama rainbow washing e nel marketing è diventato uno dei fenomeni più discussi e criticati.