News

La “S” prende spazio nella sostenibilità delle imprese italiane

Il 4° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas sulla Sostenibilità Sociale d’Impresa mostra che la dimensione sociale è ormai strategica per gran parte delle aziende italiane. Per chi comunica, significa lavorare su contenuti solidi, misurabili e coerenti con la rendicontazione.

Per molti anni la sostenibilità d’impresa è stata raccontata soprattutto attraverso la dimensione ambientale. Oggi cresce l’attenzione verso la “S” di ESG: persone, welfare, inclusione, formazione, relazioni con territori e filiere.

Il rapporto, presentato a giugno 2026, si basa su un campione di 211 imprese e 16 interviste in profondità. I risultati indicano che circa il 90% delle aziende attribuisce grande rilevanza alla sostenibilità sociale, mentre l’82% la considera oggi più importante rispetto a cinque anni fa. 

Perché conta per la comunicazione

Il dato è rilevante anche per chi si occupa di comunicazione e reputazione. La sostenibilità sociale richiede un linguaggio diverso rispetto alla dimensione ambientale: meno slogan, più evidenze, esempi concreti e continuità nel tempo.

“Mettere le persone al centro” chiede prove. Progetti specifici, obiettivi chiari, risultati misurabili e testimonianze dirette delle persone coinvolte: qui nasce l’efficacia del racconto.

Il rischio di social-washing

Come per la sostenibilità ambientale esiste il greenwashing, così nella dimensione sociale esiste il rischio di raccontare impegni privi di riscontro. Per evitarlo, la comunicazione deve restare allineata ai dati di rendicontazione e alle azioni effettivamente realizzate.

La credibilità nasce dalla coerenza tra ciò che un’impresa dichiara, ciò che misura e ciò che fa nel tempo. Una narrazione sociale funziona quando si fonda su dati verificabili e fatti documentati.

Tre criteri utili

Una comunicazione sociale solida poggia su tre elementi:

→ Specificità: obiettivi, perimetro e risultati del progetto devono essere chiari.
→ Voce delle persone: il racconto include chi vive direttamente l’impatto.
→ Continuità: la sostenibilità sociale è un percorso, non una campagna isolata.

Per agenzie e team comunicazione, la sfida è tradurre dati e rendicontazione in storie comprensibili, credibili e utili per gli stakeholder.

Una tendenza da presidiare

Il 4° Rapporto Sodalitas conferma che la sostenibilità sociale è sempre più parte delle priorità strategiche delle imprese italiane. Per chi lavora nella comunicazione, la priorità è la precisione: un messaggio documentato e coerente.

La “S” di ESG è un ambito da presidiare con sostanza, prima ancora che un tema da raccontare.

#MiRòComunicazione #PR #Comunicazione #ESG #SostenibilitàSociale #CorporateCommunication

Cos'è la sostenibilità sociale d'impresa?

La sostenibilità sociale d’impresa è la “S” di ESG: riguarda persone, welfare, inclusione, formazione e relazioni con territori e filiere. Misura come un’azienda genera valore per chi la vive e la circonda. Il 4° Rapporto Sodalitas la indica come priorità strategica per circa il 90% delle imprese italiane.

Come si comunica la sostenibilità sociale in modo credibile?

La comunicazione della sostenibilità sociale credibile poggia su tre criteri: specificità (obiettivi, perimetro e risultati chiari), voce delle persone coinvolte e continuità nel tempo. Il racconto resta allineato ai dati di rendicontazione e alle azioni realizzate. La credibilità nasce dalla coerenza tra ciò che l’impresa dichiara, misura e fa.

Cos'è il social washing?

Il social washing è la comunicazione di impegni sociali privi di riscontro concreto, l’equivalente del greenwashing sul piano della “S”. Si manifesta quando la narrazione supera i fatti documentati. Per evitarlo, la comunicazione va ancorata ai dati di rendicontazione e alle azioni effettivamente realizzate nel tempo.

Perché la sostenibilità sociale è importante per la comunicazione d'impresa?

La dimensione sociale richiede un linguaggio diverso da quello ambientale: meno slogan, più evidenze, esempi concreti e continuità. “Mettere le persone al centro” chiede prove, non affermazioni. Per agenzie e team comunicazione la sfida è tradurre dati e rendicontazione in storie comprensibili, credibili e utili per gli stakeholder.

Cosa dice il 4° Rapporto Sodalitas sulla sostenibilità sociale?

 Il 4° Rapporto dell’Osservatorio Sodalitas, presentato a giugno 2026, si basa su 211 imprese e 16 interviste in profondità. Circa il 90% delle aziende attribuisce grande rilevanza alla sostenibilità sociale e l’82% la considera più importante rispetto a cinque anni fa, segno di una priorità ormai strategica.