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Quando l’Arte esce dalle Gallerie. Progetti vincenti

Marzio Tamer, Lupo

Cosa succede quando porti l’arte contemporanea in un museo di scienze naturali?

Succede che diventi la seconda mostra più vista dopo Caravaggio. Succede che raggiungi 65.000 visitatori in un periodo limitato. Succede che generi oltre 100 articoli in un mese di attività di ufficio stampa.

È quello che abbiamo fatto con Marzio Tamer. Pittore per natura al Museo di Scienze Naturali di Milano, curata da Salamon Fine Art (Lorenza Salamon) e Stefano Zuffi.

L’insight.

La maggior parte delle mostre d’arte contemporanea si perdono nel rumore di fondo delle gallerie. Stessi spazi, stesso pubblico, stesse dinamiche. Il nostro approccio è stato diverso: portare l’arte dove nessuno se l’aspetta.

Un museo di scienze naturali non è solo un contenitore alternativo. È un amplificatore di significato. Quando posizioni un artista che dipinge la natura in dialogo diretto con la natura stessa (tassidermie, diorami, collezioni scientifiche), crei una narrazione che va oltre l’estetica.

Il risultato? Un pubblico completamente nuovo. Famiglie, studenti, appassionati di scienza che non sarebbero mai entrati in una galleria d’arte. L’arte è uscita dal suo recinto, si è contaminata, si è democratizzata.

I numeri.

  • 65.000 visitatori: seconda mostra più vista dopo Caravaggio nello stesso periodo a Milano
  • Oltre 100 articoli generati in un mese di attività di press office
  • Multimedia event: collaborazione con DigitalBees per video content, partnership con Willson&Morris, WebSystem24, Foxtrot Audio

Questi numeri non sono casuali. Sono il risultato di una strategia integrata che ha combinato:

  1. Venue strategico: non convenzionale ma coerente con il contenuto
  2. Narrazione forte: l’arte come ponte tra cultura e scienza
  3. Partnership mirate: produzione multimediale per amplificare il messaggio
  4. Press office verticale: storytelling costruito su contaminazione disciplinare

Cosa abbiamo imparato 

1. L’arte contemporanea ha bisogno di nuovi pubblici

Le aziende che investono in arte per ESG, sostenibilità sociale o sviluppo di soft skills hanno bisogno di parlare agli stakeholder e l’impatto si crea quando porti l’arte dove vive il pubblico che vuoi raggiungere. Musei scientifici, spazi industriali riconvertiti, sedi aziendali, università. Il venue non è un dettaglio logistico, è parte della strategia.

2. La contaminazione disciplinare crea valore (anche economico)

Arte + Scienza non è solo un titolo accattivante. È una tesi operativa. Quando metti in dialogo discipline diverse, generi:

  • Pubblici incrociati (visitatori del museo scientifico + appassionati d’arte)
  • Media coverage più ampio (testate culturali + scientifiche + generaliste)
  • Narrative più ricche per corporate storytelling

3. Il multimedia è obbligatorio, non opzionale

La collaborazione con DigitalBees per la produzione video non è stata un “nice to have”. È stata la leva che ha trasformato una mostra fisica in un evento distribuibile su canali digitali, moltiplicando reach e longevità del messaggio.

Se stai pensando a un progetto arte-azienda e non hai budget per multimedia, ripensaci.

Perché le aziende dovrebbero guardare a questo modello

Sempre più spesso ci chiedono: “Come possiamo sviluppare progetti legati all’arte per sostenibilità sociale, ESG e sviluppo di soft skills?”

La risposta non è “commissionate un’opera” o “sponsorizzate una mostra”. La risposta è:

  1. Trovate la vostra contaminazione: quale dialogo disciplinare ha senso per la vostra industry?
  2. Scegliete il venue strategico: dove vive il pubblico che volete raggiungere?
  3. Costruite partnership operative: chi vi serve per amplificare l’impatto?
  4. Misurate tutto: visitatori, coverage, engagement, sentiment

Il nostro ruolo: consulenza strategica + execution

In MiRò Comunicazione non ci limitiamo a “fare ufficio stampa” per una mostra. Costruiamo strategie integrate che partono da un obiettivo aziendale (ESG, employer branding, reputazione) e arrivano a un evento misurabile.

Nel caso Tamer:

  • Press office verticale: 100+ articoli in un mese
  • Partnership coordination: ricerca e gestione collaborazioni (Willson&Morris, DigitalBees, WebSystem24, Foxtrot Audio)
  • Public relations strategiche: costruzione della narrazione arte-scienza
  • Event management: multimedia event per amplificare reach

 

Se sei un’azienda che vuole investire in arte per sostenibilità sociale o sviluppo organizzativo:

Esci dagli schemi: l’arte funziona meglio fuori dalle gallerie
Punta sulla contaminazione: disciplina + disciplina = pubblici nuovi
Misura tutto: i numeri non mentono (se li sai leggere)
Pensa multimedia: il fisico da solo non basta più

E se non sai da dove iniziare, chiamaci. È esattamente quello che facciamo.

MiRò Comunicazione
Press Office | Strategic Consulting | Event Management