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L’effetto Labubu ha travolto anche l’Italia

Effetto Labubu Italia

David Beckham, Kim Kardashian, Chiara Ferragni, Marcus Thuram e molte altre celebrità impazziscono per i Labubu, i pupazzi dal look controverso che stanno spopolando ormai da tempo in tutto il mondo, sia nei social che nella vita reale. 

Ormai è evidente: anche in Italia è arrivato l”’effetto Labubu”, soprattutto tra i più giovani, trainato dalla popolarità su piattaforme come TikTok e Instagram e anche dall’endorsement di celebrità di caratura internazionale. 

Scopriamo i Labubu: come sono nati e cosa ricordano

Questi pupazzi sono stati ideati dal designer Kaising Lung, che li ha creati all’interno della sua serie di libri “The Monsters”. Il loro successo globale è cresciuto grazie alla collezione “Big Into Energy”, in collaborazione con il marchio POPMART, che presenta sei personaggi dai colori vivaci, ognuno dei quali identifica un’emozione o un tratto positivo (amore, speranza, serenità, fortuna, felicità, lealtà). 

Al giorno d’oggi, esistono 300 varianti di Labubu, con un prezzo medio abbastanza elevato. A molti potranno ricordare i Furby distribuiti da Hasbro già nel 1998: dopo più di 20 anni, un prodotto molto simile è tornato in voga, in una dinamica che ricorda il “nostalgia trend” del mondo della moda.

Le generazioni che impazziscono per i Labubu

I Labubu sono apprezzati da una vasta gamma di persone, inclusi giovani adulti, in particolare la Gen Z e i Millennial, ragazze e persone con uno stile di vita urbano, cittadino. Vengono scelti dai collezionisti di giocattoli artistici, amanti dei cartoni animati, appassionati di cultura pop asiatica e chi cerca oggetti da esposizione originali e divertenti. 

Una caratteristica che li rende attraenti è la loro modalità di vendita, spesso in “blind box”, in scatole chiuse che non lasciano intravedere il contenuto e quindi il pupazzo che si troverà al loro interno.

Tu hai già un Labubu o pensi di comprarne uno?