IL SETTORE

Nei settori regolamentati la creatività, da sola, non basta. Servono esperienza, metodo e la capacità di prendere decisioni consapevoli prima ancora di produrre contenuti.

Conoscere le regole significa lavorare con maggiore rapidità, ridurre i rischi, dialogare con gli interlocutori corretti e costruire una reputazione solida nel lungo periodo. È questa la competenza che mettiamo a disposizione dei nostri clienti ogni giorno.

COME MIRÒ LAVORA NEI SETTORI REGOLAMENTATI

Step One

Prima dei media, il metodo: analisi del quadro normativo, degli stakeholder e dei rischi reputazionali, per costruire fiducia senza improvvisazione.
PR Industrie Regolamentate Agenzia Specializzata MiRò Comunicazione

Step Two

Vent’anni al fianco di aziende ad alta complessità – pharma, automotive, logistica e trasporti, tabacco, comunicazione corporate e istituzionale.

Step Three

Sede a Milano, operatività nazionale e internazionale, con metodo e prossimità al territorio ovunque il rischio reputazionale lo richieda.

COSA ABBIAMO FATTO: ALCUNI PROGETTI

Philip Morris Italia. Dal 2022 curiamo interamente la realizzazione di OPEN Magazine, l’house organ di Philip Morris Italia, distribuito alla rete trade (tabaccai e rivenditori convenzionati) e all’interno dell’azienda.

Istituto di Ricerche G. Ronzoni. Curiamo l’intero ecosistema comunicativo di un’eccellenza della ricerca italiana, costruendo un ponte tra rigore scientifico e linguaggi contemporanei. Nel primo mese di collaborazione: 60 uscite stampa e 17,9 milioni di reach.

DOMANDE FREQUENTI — COMUNICAZIONE IN SETTORI REGOLAMENTATI

Perché un'agenzia generalista non è adatta a un settore regolamentato?

Perché la prima cosa che sbaglia è il tono, spesso senza accorgersene. Un’agenzia che non conosce AIFA, il Codice Farmindustria o i vincoli sulla comunicazione del tabacco produce contenuti da rivedere, bloccare o – peggio – pubblicati senza le tutele necessarie. Il costo di quell’errore, in tempo, denaro e reputazione, supera sempre il risparmio iniziale.

Come si misura l'efficacia della comunicazione in un contesto normativo vincolato?

Con metriche adatte al contesto: copertura mediatica qualificata più che volume, sentiment nei media di settore, engagement con le community di riferimento (medici, farmacisti, dealer, stakeholder istituzionali) e indicatori reputazionali nel tempo. In questi settori la qualità del posizionamento vale più della quantità di uscite.

Quali settori sono considerati regolamentati nella comunicazione?

Sono regolamentati i settori in cui la comunicazione è vincolata da normative specifiche: farmaceutico e healthcare, automotive, tabacco, logistica e trasporti, oltre alla comunicazione corporate e istituzionale. In questi ambiti ogni messaggio deve essere corretto, verificabile e conforme, con vincoli che cambiano da settore a settore.

Come si gestisce la comunicazione di crisi in un settore regolamentato?

Con preparazione a monte: mappatura dei rischi, messaggi conformi già validati, un unico interlocutore verso i media e coordinamento con le funzioni legali e regolatorie. In un contesto vincolato la rapidità conta, e ogni risposta resta accurata e conforme, per proteggere reputazione e fiducia insieme.